Roberto Deri

Progetto fotografico per Tempo Reale Festival 2011

Il rapporto con le immagini, tanto in ambito artistico che comunicativo è una delle peculiarità del percorso progettuale di Tempo Reale degli ultimi anni. Il festival inaugura quest’anno un percorso di contatto con una serie di fotografi toscani, iniziando da uno dei collaboratori storici del centro, Roberto Deri, a cui è stato chiesto di reinterpretare il tema del “paesaggio”. Nel suo lavoro il connubio tra elemento paesaggistico-naturale ed elemento antropico è costantemente presente, talvolta in maniera stridente, talvolta in modo sorprendente e provocatorio. Una serie di “ambienti” trasfigurati che sollecitano un processo di riflessione sull’inquinamento e sul degrado paesaggistico dei nostri tempi,  mettendo in risalto il connubio ambiente-uomo. Temi comuni al nostro lavoro di indagine sul suono che ci circonda. Le immagini sono state selezionate tra due lavori che maggiormente rappresentano la sensibilità del fotografo. I segni che l’attività mineraria ha lasciato nei boschi della maremma, ed i segni lasciati dall’uomo su una collina che prima non c’era, una discarica.

BIOGRAFIA
Roberto Deri inizia la sua attività di fotografo come reporter. Inspirato dai grandi foto giornalisti cerca di raccontare storie che colpiscano l’opinione pubblica lanciando messaggi che stimolino la riflessione su temi scomodi o poco dibattuti. Prendendo sempre più coscienza del fatto che la fotografia è comunicazione estende il suo campo di attività anche a progetti di tipo editoriale e comunicativo. Collabora come foto giornalista freelance con agenzie estere come corrispondente dall’Italia e realizza immagini su commissione per progetti editoriali e commerciali. Il suo sito web è : www.robertoderi.net